lunedì 24 novembre 2014

Tosi: «Veronetta insicura? E' una falsità»

Fonte: L'Arena.it del 23/11/14
«A Veronetta non esiste un problema di sicurezza». Parola del sindaco «sceriffo» Flavio Tosi, lo stesso che a inizio del primo mandato organizzava i blitz della polizia municipale nei phone center e nei negozi etnici. Le cose quindi, secondo il primo cittadino, non stanno come sostengono i residenti sul nostro giornale. Almeno non più.
Tosi precisa infatti: «Sono state dette  cose non vere che si contraddicono da sole. Il fatto che si denuncino problemi di chiasso notturno e inciviltà da parte di tanti giovani universitari che frequentano i locali della zona, smentisce che a Veronetta ci possa essere insicurezza. Va da sé, infatti, che un quartiere che di notte è molto frequentato, soprattutto da giovani, non possa essere anche insicuro».
Il sindaco, a supporto delle proprie affermazioni, aggiunge quelle del capo della polizia, Danilo Gagliardi, sostenendo: «Il questore   mi ha assicurato che in quanto a reati commessi, nel quartiere non c'è alcun allarme, anzi, non solo Veronetta  è tra i rioni più sicuri della città, ma addirittura d'Italia. Si commettono più furti e aggressioni in altre zone di Verona, ad esempio lo Stadio e Borgo Roma. Inoltre c'è un presidio mobile della questura 12 ore al giorno e anche i vigili sono presenti garantendo sicurezza».
È quindi solo un problema di insicurezza percepita più che reale? «In realtà non c'è affatto una percezione diffusa di insicurezza, conosco Veronetta e i suoi abitanti e chi dice che è insicura perché i giovani fanno chiasso la notte, dice una stupidaggine e ciurla nel manico. Certo, c'è un problema di convivenza con qualche pubblico esercizio, dovuto a comportamenti scorretti degli avventori, ma non di sicurezza».
E prosegue: «I vigili fanno i regolari controlli, intervengono con le sanzioni quando serve, ma essendo un quartiere universitario, bisogna trovare un equilibrio perché, lo ripeto, è un quartiere deserto di notte che è insicuro, non uno vivo».
E per quanto riguarda il degrado dal punto di vista sociale ed edilizio, con occupazioni e attività illecite? «Se la Regione, come propone l'assessore Massimo Giorgetti, ha risorse per un "contratto di quartiere", noi siamo disponibilissimi a sederci al tavolo, ma che si faccia prima delle elezioni».
E conclude: «Ci sono diversi immobili in condizioni degradate che comportano una serie di disagi e difficoltà, ma il Comune non può obbligare i privati a intervenire. Se la Regione dà una mano con agevolazioni o altre iniziative, ben venga».G.COZ.

1 commento:

  1. Ah, beh.. allora tutto bene... dai! A me sembrava che facesse schifo e invece è la solita propaganda politica... a Veronetta vive solo gente di sinistra... è noto... bene così, ricostruiamo il paese!

    RispondiElimina