venerdì 11 maggio 2018

Fioccano multe a Piazza Isolo

Salve carissimi,

sono un giovane residente di Piazza Isolo che non ha la fortuna di poter possedere un garage per la propria auto. Sono ormai diversi anni che abito li ma, nonostante lo scorrere del tempo, la situazione "parcheggio" per i residenti diventa di giorno in giorno sempre più ostica. In questi giorni (fine aprile-inizio maggio 2018), la polizia municipale sembra aver assunto un particolare interesse per la nostra zona con conseguente produzione di multe per divieto di sosta indubbiamente giuste, ma figlie di una situazione ben più complessa e grande.
Nello specifico, come chi frequenta la zona in questione, a partire da giovedi sera fino alla domenica sera, per un qualsiasi residente sprovvisto di garage, il parcheggio della propria auto sembra essere un avvenimento utopico.
Come giusto che sia, la bellezza e la vivacità della zona richiama a se parecchie persone, assidue frequentatrici degli ottimi locali presenti.
Il problema però, si pone allor quando questi "non residenti" inizino ad occupare con i prorpi mezzi automobilistici i parcheggi riservati ai residenti. Molto spesso ho assistito a scene di "parcheggio selvaggio" con la sosta delle auto all'interno della piazza (considerato dai vigili marciapiede) o sui bordi della carreggiata o in zone "parcheggio per disabili/carico-scarico merce".
Questa situazione costringe un qualsiasi residente che rientra tardi dal lavoro o dalle sue commissioni quotidiane a parcheggiare a kilometri di distanza dalla propria abitazione o, in alcuni casi, vinto dall'esasperazione, a trasgredire alle regole.
Bene, ultimamente i vigili hanno talmente tanta premura, da elargire multe anche in tarda serata in maniera indiscriminata senza però risolvere veramente il problema: permettere ai residenti di poter parcheggiare nei propri stalli. Qualcuno potrebbe dire che esiste un parcheggio sotterraneo in Piazza Isolo ma non tutti (dico io) possono permettersi di pagere un profumato abbonamento ad un parcheggio sotterraneo privato. Sarebbe opportuno prendere atto della situazione che si viene a creare e a saper diascriminare il "vero trasgressore" dal "trasgressore costretto". Sfido chiunque dopo una giornata lavorativa a rimanere in auto ore e ore alla ricerca di un posto libero o nell'attesa che qualcuno ne liberi uno.
Sperando di produrre un dibattito costruttivo,

vi invio i miei più cari saluti

Isolano86

Nessun commento:

Posta un commento